COME RAGGIUNGERE IL SANTUARIO
Metro lilla, M5, fermata Monumentale
Metro Verde, M2 fermata Garibaldi
Ferrovie Trenord, Stazione Milano Porta Garibaldi
Passante ferroviario, Stazione Milano Porta Garibaldi
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Insieme ai francescani missionari per custodire i luoghi santi della fede e la presenza cristiana in Terra Santa
Ci ha lasciati questa notte nell'infermeria di Sabbioncello di Merate fr. Paolo Dozio, sacerdote, di anni 66. È stato rettore del Santuario negli ultimi 3 anni.
Le esequie verranno celebrate nella nostra chiesa domani, venerdì 8 maggio, alle ore 15:00.
𝘖 𝘎𝘦𝘴𝘶 𝘳𝘦 𝘪𝘮𝘮𝘰𝘳𝘵𝘢𝘭𝘦
𝘶𝘯𝘪𝘴𝘤𝘪 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘵𝘶𝘢 𝘷𝘪𝘵𝘵𝘰𝘳𝘪𝘢
𝘪 𝘳𝘪𝘯𝘢𝘵𝘪 𝘯𝘦𝘭 𝘣𝘢𝘵𝘵𝘦𝘴𝘪𝘮𝘰.
𝘐𝘳𝘳𝘢𝘥𝘪𝘢 𝘴𝘶𝘭𝘭𝘢 𝘵𝘶𝘢 𝘊𝘩𝘪𝘦𝘴𝘢
𝘱𝘦𝘨𝘯𝘰 𝘥'𝘢𝘮𝘰𝘳𝘦 𝘦 𝘥𝘪 𝘱𝘢𝘤𝘦
𝘭𝘢 𝘭𝘶𝘤𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘵𝘶𝘢 𝘗𝘢𝘴𝘲𝘶𝘢
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| Padre Francesco Bravi (Foto 2016) |
"Tutti i frati si impegnino a seguire l'umiltà e la povertà del Signore nostro Gesù Cristo, e si ricordino che di tutto il mondo, come dice l'Apostolo, noi non dobbiamo avere nient'altro, se non il cibo e l'occorrente per vestirci e di questo ci dobbiamo accontentare. e devono essere lieti quando vivono tra persone di poco conto e disprezzate, tra poveri e deboli, infermi e lebbrosi e tra i mendicanti lungo la strada. E quando sarà necessario, vadano per l'elemosina. e non si vergognino, ma si ricordino piuttosto che il Signore nostro Gesù Cristo, Figlio del Dio vivo Onnipotente, rese la sua faccia come pietra durissima, né si vergognò. E fu povero e ospite e visse di elemosine lui e la beata Vergine e i suoi discepoli. E quando gli uomini li facessero arrossire e non volessero dare loro l'elemosina, ne ringrazino Iddio, perché per tali umiliazioni riceveranno grande onore presso il tribunale del Signore nostro Gesù Cristo." San Francesco d'Assisi, Regola non bollata, Capitolo IX, "Del chiedere l'elemosina", Fonti Francescane 29,30,31
"Tutti i frati si impegnino a seguire l'umiltà e la povertà del Signore nostro Gesù Cristo, e si ricordino che di tutto il mondo, come dice l'Apostolo, noi non dobbiamo avere nient'altro, se non il cibo e l'occorrente per vestirci e di questo ci dobbiamo accontentare. e devono essere lieti quando vivono tra persone di poco conto e disprezzate, tra poveri e deboli, infermi e lebbrosi e tra i mendicanti lungo la strada. E quando sarà necessario, vadano per l'elemosina. e non si vergognino, ma si ricordino piuttosto che il Signore nostro Gesù Cristo, Figlio del Dio vivo Onnipotente, rese la sua faccia come pietra durissima, né si vergognò. E fu povero e ospite e visse di elemosine lui e la beata Vergine e i suoi discepoli. E quando gli uomini li facessero arrossire e non volessero dare loro l'elemosina, ne ringrazino Iddio, perché per tali umiliazioni riceveranno grande onore presso il tribunale del Signore nostro Gesù Cristo." San Francesco d'Assisi, Regola non bollata, Capitolo IX, "Del chiedere l'elemosina", Fonti Francescane 29,30,31
| FESTA DI SANT'ANTONIO A MILANO . VIA CARLO FARINI 10 |